Si è abituati a parlare di dipendenze patologiche in riferimento all’abuso di alcool, droghe o tabacco, ma i cambiamenti della società e la diffusione della tecnologia hanno favorito la nascita delle cosiddette “nuove dipendenze”.
L’invenzione di computer, smartphone o altri strumenti virtuali hanno dato vita ad una continua dipendenza dallo schermo.

E’ talmente forte il bisogno di utilizzare internet che tutto il resto perde importanza: la famiglia, gli amici, la scuola.
L’uso eccessivo e prolungato dei dispositivi elettronici incide sulla salute delle persone sia per le onde elettromagnetiche sia per la dipendenza che ne deriva, crea disturbi al sonno, aumenta l’ansia, abbassa l’autostima e condiziona l’umore.
Il progresso della tecnologia, oggi giorno, sta diventando incrollabile, si sta così rischiando di oltrepassare il confine delle vere esigenze umane.

Ad essere maggiormente a rischio dipendenza però sembrerebbero essere i più giovani, adolescenti e nell’ultimo periodo anche i genitori ed i nonni.
Questo può essere testimoniato un campione di ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni, che utilizza computer e smartphone con una media di 4 ore al giorno. Inoltre i giovani, usufruiscono di dispositivi elettronici per noia, divertimento o per distaccarsi dalla realtà. Spesso però, un uso eccessivo provoca mal di testa, squilibrio e disorientamento a livello cerebrale.
Quindi la tecnologia, anche se utile in molti campi, può essere pericolosa per l’essere umano, soprattutto per quanto riguarda il sistema nervoso centrale.

Mauro Tuzzolino
Alessia Piacentini
Alice Decinti
Andrea Zoe Reale
Riccardo Karol Sciaudone