«La provincia di Latina è un territorio dove si registrano dei reati simili a quelli tipici del Sud Italia, ma rispetto al 2012 è stata registrata una diminuzione dei crimini grazie alla presenza delle forze dell’ordine sul territorio». È quello che ha sottolineato il colonnello Gabriele Vitagliano, comandante provinciale dei carabinieri di Latina, in occasione di un incontro nella Caserma Vittoriano Cimmarrusti insieme agli studenti della scuola media Torquato Tasso di Latina.

L’alto ufficiale ha analizzato la realtà della provincia di Latina e ha illustrato una serie di numeri. «Le rapine e i furti a Latina dal 2016 ad oggi hanno subito un ulteriore calo del 6% perché c’è maggiore presenza sul territorio da parte delle forze dell’ordine – ha detto Vitagliano – e in questo caso c’è una maggiore tendenza a denunciare. I reati sono in diminuzione e la percezione della sicurezza è in aumento.

I motivi sono due: le informazioni sono più veloci e se prima poteva capitare che non si venisse neanche a sapere di un furto, adesso con i mezzi e gli strumenti informatici a disposizione si riesce a sapere tutto in tempo reale. Ma strumenti come internet, ad esempio, possono produrre e diffondere false notizie che spesso possono anche rimbalzare e avere degli effetti». La caserma di Latina che si trova in Largo Caduti di Nassyria, è un efficiente centro di comando ed è il cervello dell’Arma dei carabinieri in provincia, (in ogni comune c’è una stazione).

La presenza dei carabinieri sul territorio è capillare. Uno dei punti nevralgici è proprio la sala operativa, che risponde alle chiamate di emergenza 24 ore su 24 e dove, come ha ricordato il tenente colonnello Pietro Dimiccoli, comandante del Nucleo Comando, che ha spiegato il funzionamento della centrale operativa. È l’operatore del 112 che riceve le telefonate dai cittadini e dà le indicazioni ai carabinieri che sono sul territorio per intervenire e garantire la sicurezza, per prevenire i reati sia nella città che nei borghi, grazie alle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile che spesso, quando c’è un’emergenza, partono a sirene spiegate per intervenire il prima possibile.

Ludovica Venerucci
Jacopo Mugnai
Edoardo De Domenico
Miachel Antonelli
Bianca Perhinschi