È il luogo in cui agli operatori della Questura arrivano quotidianamente denunce o segnalazioni di reati contro il patrimonio, contro la persona, per lo spaccio o per qualsiasi altro comportamento per cui è necessario un intervento urgente. Questa è la sala operativa della Questura. Le richieste vengono smistate ed inviate agli equipaggi della Squadra Volante che sono in servizio e che partendo a sirene spiegate raggiungono il luogo indicato. La squadra della Volante, che è presente in ogni Questura, svolge attività di prevenzione, controllo e pronto intervento del territorio 24 ore su 24, con equipaggi costituiti da due operatori che sono a bordo delle “pantere”. A seconda della tipologia o della gravità delle emergenze segnalate, l’intervento può avvenire insieme ai vigili del fuoco o ad una ambulanza. Gli agenti, una volta che arrivano sul luogo della segnalazione, provano a ricostruire quello che è avvenuto attraverso la raccolta di eventuali testimonianze e altri dati, che poi verrano analizzati e contribuiranno a fornire un quadro più chiaro di quello che è accaduto. Un buon lavoro e una buona operazione ha bisogno di un gioco di squadra. Se una persona sospettata di un reato viene portata in Questura ha la possibilità di avvalersi della difesa di un avvocato garantito dalla legge o può avvisare un familiare.

Ogni abuso di potere o maltrattamento non solo offenderebbe l’impegno, la serietà e la nobiltà della professione svolta, ma le conseguenze sarebbero una serie di sanzioni (oltre che l’accusa di reato) nei confronti di chi si è comportato in questo modo. Il Questore di Latina è Maria Rosaria Amato, è la prima donna a ricoprire questo incarico in provincia. E’ lei la responsabile e la coordinatrice di tutte le forze di polizia impegnate nella tutela dell’ordine e della sicurezza. Ogni giorno la polizia è impegnata nel controllo e nella prevenzione dei reati grazie alle Volanti che perlustrano la città ma anche grazie alle auto in borghese, che appartengono agli altri reparti. È il quartiere Nicolosi quello che impegna maggiormente gli agenti e sono molte le opere di prevenzione, controllo e gli interventi per risse o per contrastare lo spaccio di droga. Molti agenti, tra cui quelli che abbiamo incontrato nella nostra visita, hanno spiegato che da piccoli sognavano di entrare in polizia. Oggi riconfermano questa scelta, nonostante le difficoltà e i rischi continui, grazie alla consapevolezza di essere d’aiuto alla comunità.

Sandra Bartoli
Paolo D’Aprano
Robert Hara
Elisa Izzo
Elettra Munzi
Andrea Nogarotto