IL PROGETTO

Inchieste, interviste, approfondimenti e ricerche sul campo.

È così che le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado Torquato Tasso di Latina hanno conquistato, a pieno titolo, il ruolo di cronisti 2.0, piccoli artigiani della comunicazione ai tempi della società visuale e della rete divenuta strumento di comunicazione e luogo di apprendimento.

Grazie alla lungimiranza della dirigente Elisabetta Burchietti che ha creduto nel progetto, guidati dalle professoresse Annalisa Balestrieri, Emanuela Cosenza, Maria Teresa Giorgi, Stefania Giugno e Pina Marchetto e dai giornalisti Antonio Bertizzolo, Jacopo Peruzzo e Marianna Vicinanza, oltre 120 ragazzi della scuola sono stati coinvolti nella realizzazione di due prodotti, un giornale e un blog, attraverso la simulazione di un lavoro di redazione e attraverso l’utilizzo delle piattaforme web.

Con la penna, uno smartphone e un pc i cronisti hanno reso visibili, documentabili e comunicabili le esperienze e le notizie raccolte sul campo, divenute esperienze didattiche potenziate.
Dall’intervista in esclusiva alla presidente del tribunale di Latina all’inchiesta su decoro urbano, dai reportage sul commercio locale alle interviste politiche, dagli approfondimenti sui reati al tentativo di spiegare i fenomeni di costume, i ragazzi hanno imparato come si entra in una notizia dalla porta principale: l’esperienza diretta.

Proprio come fanno i giornalisti. Hanno incontrato le “fonti”, sono andati ad effettuare un “giro di cronaca”, hanno raccolto le notizie alle volanti, hanno seguito un consiglio comunale, hanno organizzato una tavola rotonda per parlare di giovani e politica, hanno incontrato immigrati che, come loro, stanno prendendo il diploma. Hanno scherzato con gli assessori e i dirigenti delle forze dell’ordine.

E hanno anche compreso quanto è difficile raccontare e rendere viva l’esperienza, e come la realizzazione di testi, l’utilizzo del linguaggio giornalistico e la capacità critica di valutazione dei propri scritti siano una conquista necessaria e quotidiana nel mestiere della comunicazione. Ecco il viaggio di questi mesi. Il viaggio, entusiasmante, della Tasso generation.