Negli ultimi decenni il numero di persone affette da dipendenze risulta in netto aumento. Questo fenomeno si sta diffondendo soprattutto tra i giovanissimi di tutte le fasce sociali. L’adolescenza, infatti, è un periodo caratterizzato da importanti cambiamenti fisici e psicologici che sono a volte motivo di insicurezza. Solitamente questo stato di fragilità, porta allo sviluppo di una o più dipendenze come quelle da fumo, alcol e droghe. Questo fenomeno, a parere di medici e psicologi, è spesso legato al trascorso dei soggetti che, pur avendo storie ed esperienze personali diverse, finiscono in un tunnel da cui è difficile uscire, ovvero l’assunzione di sostanze stupefacenti, senza considerare le gravi conseguenze sulla salute, spesso irreversibili. La colpa però non è solo dei ragazzi, ma la responsabilità è imputabile anche alle diverse aziende e case produttrici che inviano messaggi sbagliati attraverso la pubblicità, la musica, il cinema e la televisione. È possibile quindi constatare che nonostante sia vietato pubblicizzare in modo occulto alcuni prodotti, non mancano dei riferimenti impliciti.
Secondo un sondaggio svolto su un campione di minori, emerge che nove ragazzi su dieci hanno amici che fumano e bevono, o che hanno provato almeno una volta, spesso spinti dalle loro compagnie. Come suggerito dalla dottoressa Silvia Iacovacci, responsabile del Dipartimento Dipendenze della Asl di Latina, un modo per prevenire lo sviluppo di queste patologie è parlarne, che sia in ambiente scolastico o familiare, per diventare consapevoli delle conseguenze. Chi riconosce di essere affetto da dipendenze e accetta di essere aiutato, ha la possibilità di venire seguito da un centro di recupero, intraprendendo un percorso di disintossicazione e riabilitazione. I pazienti che riescono a completare quest’ultimo step, però, sono esposti a continue tentazioni, infatti seguendo lo stesso stile di vita e frequentando le vecchie amicizie, possono verificarsi delle ricadute. Quindi per riuscire a completare il periodo di riabilitazione non c’è solamente bisogno di ricevere aiuto, ma di porsi un obbiettivo, cambiando del tutto stile di vita.

Vanessa Borzacchini
Camilla Brombini
Darani Manca
Alice Mellara
Isabella Montagnaro
Ancuta Raileanu