Resale vuol dire rivendita. Ma negli ultimi anni questo termine è stato attribuito ad un fenomeno che ha preso piede in tutto il mondo, per il quale scarpe e vestiario vengono acquistati per poi essere rivenduti ad un prezzo molto più elevato rispetto a quello originale (dando vita al cosiddetto “retail”). Questo innalzamento del prezzo è legato a particolari capi, prodotti in quantità molto limitate e ciò comporta una richiesta eccessiva di tali prodotti.
I più interessati a questo fenomeno sono i giovani, i quali arrivano a spendere cifre esagerate per riuscire ad ottenere i capi desiderati. C’è poi la possibilità di prendere questi prodotti al prezzo originale, appena entrano in commercio, oppure è possibile che le principali case produttrici scelgano di far vincere agli acquirenti – sorteggiati – la possibilità di acquistare i vari prodotti.
Ma questa appena raccontata è solo la prima fase del Resale. Infatti, capita che sia adulti che ragazzi acquistino questi capi soltanto per rivenderli. Ma cosa significa veramente essere un reseller? A raccontarlo sono i fondatori di Big Soup Roma, una delle più importanti realtà nate intorno al fenomeno. «La nostra passione è da sempre legata all’abbigliamento – spiegano – e visto che a Roma mancava un mercato di questo tipo, cioè una doppia chance per i collezionisti, abbiamo deciso di fare della nostra passione un lavoro, per colmare un settore che in Italia non era presente».

Vi affezionate ai capi più rari che avete?
«Si, ci affezioniamo tantissimo, non solo ai più rari. Ogni volta che vendiamo un prodotto è come se ci si spezzasse il cuore».
Qual è la marca che vendete di più?
«Per quanto riguarda l’abbigliamento, la marca che vendiamo di più è Supreme, mentre la marca di scarpe più richiesta è Adidas».
Qual è il margine di profitto medio che avete a capo?
«Per la maggior parte dei prodotti, il margine di profitto è molto basso, in quanto dobbiamo aggiungere il costo doganale. Per altri, invece, viene rivenduto al doppio del prezzo d’acquisto».
Ci sono prodotti che rimangono invenduti per molto tempo? Sono più scarpe o vestiti?
«Si, ci sono prodotti che rimangono invenduti per molto tempo, ma sono comunque uno o due rispetto a tutti i capi in vendita. Ed è per lo più abbigliamento.

Valentina Droghini
Gaia Franzini
Antonio Iustic
Jacopo La Rocca
Alessandra Nardoni